Hai effettuato il backup dei tuoi dati su un dispositivo di sicurezza?

Beh dovrebbe essere una prassi regolare soprattutto se i dati in questione sono sotto il profilo privato / lavorativo indispensabili! Oggi 31 Marzo si festeggia il World Backup Day!
Il processo di mettere in sicurezza i propri dati non scongiura solamente un problema hardware, ma previene ipotetici ricatti da parte di ransomware.
Purtroppo infatti  secondo le statistiche 4 italiani su dieci vittime del ransomware “un virus malevolo che prende in ostaggio i dati dei dispositivi“, hanno pagato un riscatto per riavere i propri file. Solo 1 su 10 è stato in grado di recuperare i documenti.

Cosa si intende per sequestrare i file?

Nella maggio parte casi, Il virus in questione cripta sottobanco tutti i dati che trova nei dispositivi e nelle periferiche collegate, alla fine del suo sporco lavoro, una dicitura a display ci indica che i dati sono stati criptati e che per riaverli bisogna effettuare dei pagamenti tramite sistemi di pagamento elettronici in Bytecoin!

Il backup dei dati su un dispositivo esterno non collegato alla postazione ci avrebbe risolto il problema..

Il backup ci salva solo per gli attacchi esterni come un virus?

Certo che no, non c’è solo il cybercrime, si puo’ danneggiarsi il sistema di archiviazione della nostra periferica,  o per chi lavora in cloud o utilizza sistemi che si appoggiano a mantainer esterni vedi posta, sito web e tanto altro, a volte basta un semplice problema di alimentazione per mandare in fumo migliaia di documenti, foto e video.
Non è passato di certo in secondo piano quello che è successo al datacente diStrasburgo della società francese Ovh, a mettere in pericolo i dati e la vita online di un’azienda o di una pubblica amministrazione.

“Errare è umano e la tecnologia non è infallibile per cui i backup aiutano a gestire le fatalità”, quale migliore occasione per iniziare da oggi ad effettuare i dovuti backup!