Prima di Netflix, prima di Spotify, prima che un algoritmo decidesse cosa dovevi guardare prima di dormire, c’era un Far West digitale fatto di pixel grossi come mattoni e linee telefoniche occupate. Se hai vissuto il passaggio millenario navigando a 56k, c’è un nome che sicuramente ti fa scendere una lacrima di commozione (o di puro terrore per la bolletta della Telecom): TuttoGratis.Oggi celebriamo il portale che ha svezzato la prima vera generazione di navigatori italiani, un archivio glorioso di tutto ciò che era fondamentalmente inutile, ma rigorosamente gratuito.
L’epoca d’oro del 56k e la caccia al “Free”
Entrare su Internet tra la fine degli anni ’90 e i primi del duemila era un rito sacro. Il modem gracchiava, la nonna urlava perché doveva telefonare, e la tariffa flat era ancora un miraggio per pochi eletti. In questo scenario da pionieri, TuttoGratis.it era la Terra Promessa. Il concetto era tanto semplice quanto rivoluzionario per l’epoca: raccogliere in un unico grande indice tutto ciò che si poteva scaricare o consultare senza sborsare una lira (e poi un euro). Cartoline virtuali, screensaver con fiamme tridimensionali, sfondi desktop di dubbio gusto e piccoli software shareware. Se era gratis, era su TuttoGratis.
Cosa cercavamo davvero su TuttoGratis?
Navigare sul portale era un’avventura di puro Dynamic HTML. Ecco cosa custodisce l’archeologia di quel sito:
- Gli Screensaver Animati: Il vero status symbol dell’epoca. Ore di download per avere l’acquario virtuale o Matrix che scorreva sul monitor a tubo catodico.
- Suonerie per i cellulari: I primi codici Nokia per comporre manualmente le suonerie monofoniche dei successi pop del momento.
- Giochi Flash e Shareware: Interi pomeriggi passati su giochini bidimensionali scattosi che oggi non accetteremmo manco sul display di una lavatrice intelligente.
- I Font Astrusi: Collezioni di caratteri tipografici illegibili usati per rendere “cool” le tesine di scuola o le prime tesine universitarie.
La fine di un’era
Con l’avvento della banda larga e la centralizzazione del web sui grandi social media, il modello dei vecchi “portali indice” è progressivamente svanito. TuttoGratis ha provato a evolversi, ma la magia di quell’Internet ingenuo, caotico e disordinato era ormai fuggita altrove.
Oggi il web è più veloce, pulito e sicuro. Ma ammettetelo: un po’ vi manca quella sensazione di vittoria quando, dopo mezz’ora di download interrotto al 99%, riuscivate finalmente a scaricare quel puntatore del mouse personalizzato.
